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GRANDE NAPOLI ANCHE IN CHAMPIONS

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Pubblicato da in Articoli Federico De Carolis ·
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La squadra di Sarri parte male e non sa recuperare lo svantaggio a Manchester ma…

Grande Napoli anche in Champions


Gli azzzurri si arrendono agli inglesi solo per una partenza timide e timorosa, sbaglia un rigore e qualche finalizzazione, ma dimostra d’essere valida anche in Champions  dove può passare il turno. D
di Federico De Carolis
Il Napoli ha perso a Manchester. L’avversario non l’ha però ridotto in cenere. La partita, alla fine, può contare sulle recriminazioni dei napoletani che avrebbero meritato ameno un pareggio. Hanno sbagliato un rigore con lo specialista Martens e non sono riusciti  a finalizzare azioni spettacolari e qualificanti che avrebbero meritato miglior fortuna. Adesso su questa partita alegeranno i rimpianti degli azzurri insieme alla constatazione che a Napoli si può fare di più e sicuramente meglio proprio sul piano del risultato e contro una big europea.
Una specie di torpore iniziale, forse anche di riverenza mal riposta, hanno accompagnato i napoletani all’inizio. In questo contesto hanno subito le iniziative avversarie ma quando hanno alzato la testa sono riusciti a creare non poche difficoltà a un avversario sorretto da giudizi largamente positivi e forse tali da incidere sull’approccio alla partita degli azzurri. Quando i napoletani si sono scrollati di dosso ogni timore reverenziale il Manchester ha praticamente dovuto chinare la testa cercando la salvezza del risultato nel mestiere, in un pizzico di fortuna e in quella determinazione che non è mai mancata. Non sarebbero bastati  tuttavia se  solo Martens avesse messo a segno il sacrosanto rigore come ha fatto successivamente il compagno di squadra Diawara. Una volta certe partite si riassumevano così: un tempo ciascuno. Vale anche per la partita di Manchester. In vantaggio con Sterling e Jesus nella fase iniziale, gli inglesi hanno saputo approfittare del torpore e dei timori napoletani. Poi, quando il diavolo non è sembrato così brutto e cattivo, la squadra di Sarri ha ritrovato se stessa, le sue trame, la sua sfrontatezza soprattutto una fiducia nei propri mezzi che ha messo in seria difficoltà l’avversario. Sono mancati nelle conclusioni che avrebbero potuto cambiare non solo il risultato finale, ma mandare in crisi la squadra di Guardiola. Adesso, si parlerà di un ritorno, ancora lontano, da cui il Napoli può pretendere la giusta soddisfazione e un risarcimento per il danno subito. Purtroppo ogni partita ha una storia a se e bisognerà vedere se si riuscirà a scardinare il gioco avversario proprio con quella velocità che ha creato loro grossi problemi.
Il Napoli ha tutte le carte in regola per farlo a patto che non cada ancora una volta  in quel  letargo iniziale foriero di una evitabile delusione frammista a grandi rimpianti, giustificati da quel che la squadra è riuscita a evidenziare nella seconda parte. Un Napoli veloce, fantasioso, aggressivo che ha messo in grosse difficoltà il milionario avversario. E l’ha fatto con la semplicità di un gioco similare a quello del Manchester, superiore sicuramente in fase dì impostazione, lacunoso nelle conclusioni ma di una spettacolarità in quelle fitte e pregevoli trame  che hanno lasciato attoniti gli avversari. In  Champions però, non si vince se si ha paura. Ma forse il Napoli non è ancora conscio delle sue immense possibilità che l’avrebbero portato sicuramente sul tetto d’Europa se solo avesse potuto contare su un finalizzatore valido. E qui, torna in auge l’abbandono forzoso di Higuain che non  ha giovato gran che alla Juve, almeno per quel che riguarda la Champions, e ha privato proprio il Napoli di un bomber almeno accettabile sul piano internazionale. Ma la squadra può, anche con le forze  attuali, regalarsi il passaggio del turno senza porre limiti. Una volta ottenuto questo primo obiettivo, è autorizzato a guardare anche al futuro con grande fiducia.
E’ chiaro che questa prestazione che non è da incorniciare nel risultato e in quel primo tempo quasi da incubo, può avere un peso devastante per il campionato. Se la lotta per lo scudetto infatti è diventata interessante, già da domenica potrebbe avere un solo padrone: il Napoli. Prendiamo atto per il momento di quel che è successo nella speranza che certe condotte i gioco non si ripetano anche nel nostro campionato. Sarebbe un grosso delitto gettar alle ortiche una vittoria che sarà storica dopo i sei scudetti consecutivi della Juventus.



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