Gli olandesi segnano a raffica ma concedono troppo, Sarri arriva ad Amsterdam con l’infermeria piena. Si annuncia una sfida spettacolare: entrambe le squadre a segno!
Conference League – Giovedì 22 ottobre 2026, ore 21:00
C’è un dato che, più di ogni altro, racconta l’Ajax di questa prima parte di stagione: 50 gol realizzati in appena 16 partite! Numeri da grande squadra, almeno quando si tratta di attaccare. Il problema, per gli olandesi, è che dall’altra parte del campo le cose funzionano decisamente meno bene. E così, alla vigilia della sfida con l’Atalanta, in programma alla Johan Cruijff Arena, viene spontaneo pensare a una partita con parecchie occasioni e qualche gol di troppo. Per la gioia degli spettatori, naturalmente, un po’ meno per i due allenatori!
La squadra di Míchel Sánchez arriva all’appuntamento dopo aver ritrovato il successo in campionato, con un roboante 5-2 sul campo del Groningen che ha interrotto una serie di tre giornate senza vittorie. In Conference League, invece, l’esordio non è stato dei migliori: sconfitta per 2-1 in casa dell’Hajduk Spalato e necessità di recuperare immediatamente terreno.
Il tecnico spagnolo non sembra intenzionato a rinunciare alla propria filosofia offensiva. Del resto, con 50 reti all’attivo e almeno un gol segnato in tutte le 16 gare stagionali, sarebbe difficile chiedere ai suoi di cambiare atteggiamento. Ma attenzione alla difesa! L’Ajax ha mantenuto la porta inviolata soltanto due volte e in ben 14 occasioni su 16 ha concesso almeno una rete agli avversari. Una fragilità che, contro un’Atalanta ricca di qualità dalla metà campo in avanti, potrebbe costare cara.
Anche i bergamaschi, però, hanno i loro problemi. Maurizio Sarri deve fare i conti con una vera emergenza, soprattutto nel reparto arretrato, dove le assenze di Hien, Kossounou, Scalvini e Kolasinac riducono sensibilmente le possibilità di scelta. Non proprio la situazione ideale per affrontare una squadra che viaggia a una media superiore ai tre gol segnati per partita!
L’Atalanta, dopo aver superato il Pafos per 3-1 all’esordio europeo, è incappata nella sconfitta in trasferta per 3-2 contro il Milan. Una battuta d’arresto che ha confermato pregi e difetti della formazione nerazzurra: davanti le soluzioni non mancano, ma dietro si continua a soffrire. Nelle ultime sei partite la squadra di Sarri ha sempre incassato almeno una rete, subendone due o più in quattro occasioni.
Eppure qualcosa, sul piano offensivo, sembra essersi finalmente sbloccato. Otto dei 14 gol realizzati nelle prime dieci gare stagionali sono arrivati negli ultimi tre incontri. Lo stesso Sarri ha ammesso che la squadra non riesce ancora a trovare la necessaria continuità, alternando momenti di ottimo calcio a passaggi a vuoto piuttosto evidenti.
Sul risultato finale, invece, restano parecchi dubbi. L’Ajax ha dalla sua il fattore campo e la voglia di riscattare il passo falso dell’esordio. L’Atalanta, però, possiede uomini e qualità per colpire una retroguardia che concede davvero troppo. Indovinare la vincente non è semplice e, francamente, non sembra neppure necessario.
A convincerci è soprattutto un’altra statistica: in 14 delle 16 partite dell’Ajax sono andate a segno entrambe le squadre. E se aggiungiamo che nelle ultime sei gare dell’Atalanta la combinazione Goal + Over 2,5 si è verificata ben cinque volte, il quadro diventa ancora più interessante.
Tutto lascia pensare a una sfida nella quale né Míchel né Sarri riusciranno a dormire sonni tranquilli. L’Ajax difficilmente resterà a secco davanti ai propri tifosi, ma immaginare che possa fermare per novanta minuti l’attacco bergamasco sembra altrettanto complicato.
Il «Goal» a 1,53 è il nostro pronostico principale. Per chi vuole provare una quota più alta, c’è anche il Goal + Over 2,5 a 1,85, sostenuto dai numeri di due squadre che, almeno per il momento, sembrano trovarsi decisamente più a loro agio quando attaccano che quando devono difendere!
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza.
Leo

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